Ascoli Piceno – Sei anni e sei mesi di reclusione. Questa la condanna inflitta al giovane rom che travolse e uccise 4 ragazzi ad Appignano del Tronto.
Ricordando che:
a) le pene fino a 6 mesi di prigione vengono convertite in pene pecuniarie: 38 euro al giorno, 6 mesi sono 6840 euro
b) le pene fino a 2 anni non si scontano: c’è la sospensione condizionale della pena
c) se non si può avere la sospensione condizionale della pena:
d) pene fino ad un anno di prigione vengono scontate con la libertà controllata (si sta a casa propria o dovunque si voglia, basta comunicarlo alla Polizia)
e) pene fino a due anni di prigione vengono scontate con la semidetenzione; si va in giro durante il giorno e si dorme in carcere (sempre che non si usufruisca dell’affidamento in prova al servizio sociale)
f) pene fino a 3 anni di prigione vengono scontate con l’affidamento in prova al servizio sociale: si svolge qualche attività socialmente utile (mi pare che Previti voglia fare l’avvocato dei bambini) e si è liberi come l’aria
g) pene fino a 4 anni di prigione vengono scontate con la detenzione domiciliare: (si sta a casa propria o dovunque si voglia, basta comunicarlo alla Polizia); naturalmente arrivati a 3 anni scatta l’affidamento in prova al servizio sociale
h) sia l’affidamento in prova che la detenzione domiciliare scattano quando si arriva alla soglia dei 3 anni per il primo e dei 4 per la seconda; quindi funzionano pure per gente condannata a pene gravissime (ma in pratica non ce n’è); insomma gli ultimi 4 anni in un modo o nell’altro vengono abbuonati
i) il tempo che si passa in galera passa più in fretta: 9 mesi valgono un anno; quindi uno condannato a 6 anni in realtà ne deve fare solo 4 e mezzo; anzi solo mezzo, perché poi c’è la detenzione domiciliare per un anno e per i restanti 3 anni c’è l’affidamento in prova al servizio sociale.
Dunque, se un condannato a 6 anni se ne fa mezzo, uno condannato a sei anni e mezzo se ne farà almeno uno?
edit: i primi sei mesi pare li farà in una comunità di recupero…