Lopippo Entertainment

Ottobre 5, 2007

Condannato a 6 anni e mezzo, se ne farà almeno uno?

Archiviato in: Attualità, Magistratura, Pubblica Gestione — Tag:, — Lopippo @ 11:49 pm

Ascoli PicenoSei anni e sei mesi di reclusione. Questa la condanna inflitta al giovane rom che travolse e uccise 4 ragazzi ad Appignano del Tronto.

Ricordando che:

a) le pene fino a 6 mesi di prigione vengono convertite in pene pecuniarie: 38 euro al giorno, 6 mesi sono 6840 euro
b) le pene fino a 2 anni non si scontano: c’è la sospensione condizionale della pena
c) se non si può avere la sospensione condizionale della pena:
d) pene fino ad un anno di prigione vengono scontate con la libertà controllata (si sta a casa propria o dovunque si voglia, basta comunicarlo alla Polizia)
e) pene fino a due anni di prigione vengono scontate con la semidetenzione; si va in giro durante il giorno e si dorme in carcere (sempre che non si usufruisca dell’affidamento in prova al servizio sociale)
f) pene fino a 3 anni di prigione vengono scontate con l’affidamento in prova al servizio sociale: si svolge qualche attività socialmente utile (mi pare che Previti voglia fare l’avvocato dei bambini) e si è liberi come l’aria
g) pene fino a 4 anni di prigione vengono scontate con la detenzione domiciliare: (si sta a casa propria o dovunque si voglia, basta comunicarlo alla Polizia); naturalmente arrivati a 3 anni scatta l’affidamento in prova al servizio sociale
h) sia l’affidamento in prova che la detenzione domiciliare scattano quando si arriva alla soglia dei 3 anni per il primo e dei 4 per la seconda; quindi funzionano pure per gente condannata a pene gravissime (ma in pratica non ce n’è); insomma gli ultimi 4 anni in un modo o nell’altro vengono abbuonati
i) il tempo che si passa in galera passa più in fretta: 9 mesi valgono un anno; quindi uno condannato a 6 anni in realtà ne deve fare solo 4 e mezzo; anzi solo mezzo, perché poi c’è la detenzione domiciliare per un anno e per i restanti 3 anni c’è l’affidamento in prova al servizio sociale.

Dunque, se un condannato a 6 anni se ne fa mezzo, uno condannato a sei anni e mezzo se ne farà almeno uno?

edit: i primi sei mesi pare li farà in una comunità di recupero…

Ricarrozzamento infinito

Archiviato in: Cose da Sapere — Tag:, — Lopippo @ 10:29 pm

Prendo due spunti dalla puntata di “Mi manda RAI 3” del 05/10/07.

Un uomo porta la macchina da un carrozziere. Il carrozziere ogni mese dice “sarà pronta il mese prossimo”, e se la tiene per più di dieci anni senza terminare i lavori; nel frattempo la macchina è anche danneggiata; l’uomo è andato dal giudice di pace, che ha stabilito che la macchina doveva essere assolutamente consegnata entro 60 giorni, ALTRIMENTI il carrozziere avrebbe dovuto risarcire l’uomo di 50€ per ogni altro giorno.

NATURALMENTE un’imposizione del genere ha una falla: sebbene il risarcimento salga con il tempo, se non avviene, l’uomo rimarrà comunque senza macchina e senza risarcimento. L’uomo ha quindi iniziato una causa in tribunale, ma con i biblici tempi della nostra giustizia e per il fatto che gli avvocati del carrozziere cambiano spesso, non se ne viene a capo.

Una tipa in studio ha anche esplicato un possibile epilogo tragicomico: l’usucapione.

Se il carrozziere riesce a tenersi la macchina per parecchi anni potrebbe diventare “sua”.

Codice civile:

Art.1161Usucapione dei beni mobili – In mancanza di titolo idoneo la proprietà dei beni mobili e gli altri diritti reali di godimento sui beni medesimi si acquistano in virtù del possesso continuato per dieci anni, qualora il possesso sia stato acquistato in buona fede.
Se il possessore è di mala fede, l’usucapione si compie con il decorso di venti anni.

Latte, dal produttore al consumatore

Archiviato in: Articoli esterni, Economia, Risparmio — Tag:, , , — Lopippo @ 11:43 am

La vacca di casa mia.

I distributori di latte crudo.

In Svizzera gli allevatori riempiono quotidianamente dei distrubutori automatici con il latte, e la gente può andare a prenderselo da sola utilizzando la propria bottiglia, risparmiando quindi in logistica e confezionamento (e relativo inquinamento).

In Italia avevano iniziato una cosa simile; gli allevatori invece di prendere 0.33€ al litro lo vendevano a 1€, ed anche il cliente lo pagava 1€ invece che 1.30€ o 1.40€

Poi però qualcuno ha pensato di spazzare la concorrenza facendo tarare i suoi distributori in maniera particolare e rendendo illegali quelli degli altri. Al momento quindi il problema è solo a livello normativo. Basterebbe abbassare la taratura all’equivalente svizzera e tutto tornebbe perfettamente gestibile, con tutto guadagno di allevatori e consumatori.

Spero che la situazione si risolva e che sia solo la prima iniziativa del genere in campo alimentare. Ne hanno da guadagnare il territorio, chi ci lavora e chi ci vive.

Busta paga

Archiviato in: Lavoro — Tag:, , , , — Lopippo @ 11:02 am

Nel calcolo della busta paga ci sono cose che non riesco a capire (dal punto di vista del dipendente).

Perché la paga base è 26 giorni fissi OGNI mese ma l’orario di lavoro è definito su base settimanale?

Perché le mensilità di alcuni contratti sono 13 o 14 l’anno?

Perché sono obbligato a versare contributi all’inps e all’inail e non posso scegliere di tenermeli e investirli?

Come posso calcolarmi quando potrò andare in pensione con l’impiego attuale, quanto avrò versato e quanto riceverò?

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