Lopippo Entertainment

Ottobre 7, 2007

Mario Albanesi

Archiviato in: Articoli esterni, Attualità, Cose da Sapere, TV — Tag:, — Lopippo @ 11:34 pm

Vedo spesso su Tele Ambiente gli editoriali di Mario Albanesi, ed oggi ne ho trovati online alcuni estratti. Sono riflessioni molto interessanti, fatte da un punto di vista alieno dal duopolio rai-mediaset.

Alcuni editoriali

Alcuni video (anche su YouTube)

Raccolta Editoriali

Brevi ma intensi; meritano :)

Camillo Benso conte di Cavour

Archiviato in: Senza Categoria — Tag: — Lopippo @ 10:23 pm

Trovo questo personaggio attuale (caspita, ancora oggi quei capelli sarebbero da punkabbestia, figuriamoci un secolo e mezzo fa!). Come i soldati morti ammazzati all’estero per poter sedere insieme alle potenze mondiali. Leggete queste sue dichiarazioni (1846) e pensate all’Italia di oggi:

« In Italia una rivoluzione democratica non ha probabilità di successo [...] Il partito favorevole alle novità politiche [...] non incontra grandi simpatie nelle masse…in genere assai attaccate alle vecchie istituzioni del paese. La sua forza risiede nelle classi medie e in una parte della classe superiore. Su queste classi [...] così fortemente interessate al mantenimento dell’ordine sociale le dottrine sovversive della Giovine Italia non hanno presa. Perciò ad eccezione dei giovani [inesperti ed ingenui] si può affermare che non esiste in Italia se non un piccolissimo numero di persone seriamente disposte a mettere in pratica i principi esaltati di una setta inasprita dalla sventura. »

torna Report

Archiviato in: Attualità, TV — Tag: — Lopippo @ 8:50 pm

Finanziamento pubblico e rimborso elettorale ai partiti.

Referendum del 1993 (Abolizione del finanziamento pubblico ai partiti).

Il 90.3% dei votanti abolisce il finanziamento pubblico ai partiti.

Da notare che nel 1992 tra rimborso e finanziamento pubblico sono stati dati ai partiti circa 83 milioni di euro (rivalutati ad EURO 2006). Nel 2006 il solo rimborso elettorale è stato di 200 MILIONI di euro. Più del doppio.

 

Legge 10 dicembre 1993, n. 515 (alcuni articoli sono purtroppo omessi)
Disciplina delle campagne elettorali per l’elezione alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica

Legge 3 giugno 1999, n. 157
Nuove norme in materia di rimborso delle spese per consultazioni elettorali e referendarie e abrogazione delle disposizioni concernenti la contribuzione volontaria ai movimenti e partiti politici

Legge 26 luglio 2002, n. 156
Disposizioni in materia di rimborsi elettorali

Brevemente: il rimborso elettorale è dato a: Camera, Senato, Parlamento Europeo, Consigli regionali.

La somma è di 1,00€ in proporzione per OGNI AVENTE DIRITTO AL VOTO (non ognuno di quelli che ha effettivamente votato). PER OGNI ANNO DI LEGISLATURA. Esempio: 100 aventi diritto al voto, votano in 50, e io prendo 5 voti. Prenderei 10 euro, in quanto gli aventi diritto al voto erano 100 ed io ho preso il 10% dei voti. Il tutto ripetuto 4 volte, dato che si votano quattro camere. Diventa facile stimare che su circa 50 milioni di aventi diritto al voto escono 200 milioni di euro l’anno.

Vengono rimborsati anche i non eletti, la soglia di sbarramento è all’1%. Questo rimborso è totalmente scollegato dall’effettiva spesa, per esempio il partito dei pensionati per una spesa di 16.500 euro circa ha avuto TRE MILIONI di rimborso.

I partiti promotori di referendum prendono qualcosa (nelle leggi sopra riportate è espresso in lire, non so se l’equivalente in euro è rimasto proporzionale o cambiato con ulteriori leggi) per ogni firma ricevuta.

Infine, secondo me, investimenti troppo pesanti in pubblicità e promozione sono un vero e proprio spreco di beni. Per quanto possano avere un ritorno economico distruggono ricchezza senza crearne.

Case popolari

Archiviato in: Attualità, Pubblica Gestione — Tag:, , , — Lopippo @ 10:18 am

“Pare” si siano accorti che Svendere case popolari al centro di Roma a 1.000€ al mq (quando a Tor Bella Monaca stanno a 6.000), e soprattutto a gente che prende centinaia di migliaia di Euro l’anno di stipendio, sia un tantino ingiusto.

Blog su WordPress.com.