tassazione sulle rendite

By Lopippo

la tassazione sulle rendite finanziarie è:

12.5% per bot, cct, stock option e operazioni in borsa

27% per i conti corrente

uniformare tutto al 20% è così ingiusto?

resta il fatto che tale capitale è usato per speculare, non per investire

mi direte “Ma le banche prestando denaro investono”, si, ma investono i soldi d’altri, stanno speculando

il vero investimento è quando invece di tenere 1000€ sul conto corrente ci compro materie prime, le lavoro, e rivendo dei prodotti, in prima persona

a volte dicono che aumentare la tassazione sui bot danneggia il “cittadino comune”; ma quei bot maggiorati sempre lo stato li paga, e cioè tutta la cittadinanza; quindi non mi sembra scandaloso disincentivare questa forma di risparmio; tanto a pagare sono sempre i cittadini, non è che mantenendo l’aliquota bassa li si favorisce, anzi, gli si spillano più soldi con le tasse, parte dei quali si perdono nel tragitto

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2 Risposte a “tassazione sulle rendite”

  1. Mister Dice:

    Aumentare le tassazione sulle rendite finanziarie farebbe scappare gli investitori su altri mercati meno costosi; diminuirle sui c/c significherebbe meno denaro per lo Stato visto che la maggior parte dei risparmiatori sono i comuni cittadini lavoratori. Invece gli investitori/speculatori acquistano titoli di stato, obbligazioni o azioni. Resta il fatto che gli strumenti finanziari non producono ricchezza, ma sono alla fine delle scommesse e gli interessi un premio.

  2. lopippo Dice:

    Aumentarle sulle rendite significa anche più soldi allo stato dalla speculazione. E incentivare così il lavoro vero, quello che produce beni.

    Diminuirle sui c/c più soldi ai contribuenti, che in questo modo potrebbero pagarsi alcuni servizi di tasca loro direttamente, invece di passare per le mani bucate dello stato.

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