Lopippo Entertainment

Ottobre 21, 2007

Come serebbe stato un parlamento proporzionale?

Archiviato in: Pubblica Gestione — Tag:, , , , , — Lopippo @ 8:05 pm

Mi è sorta la curiosità di vedere come sarebbero stati distribuiti i seggi della camera e del senato se invece del sistema maggioritario fosse stato adottato uno proporzionale.

I dati li ho presi qui, nelle elezioni dell’Aprile 2006.

Nell’ultima colonna i seggi sono ottenuti troncando i voti ricevuti dal partito per il numero: [voti validi] / seggi

Come potete vedere gli equilibri sarebbero stati ben diversi, avrebbero avuto voce alcuni partiti al momento assenti e sarebbero ridimensionati altri.

Camera dei deputati (617 seggi) Voti Seggi attuali (maggioritario) Seggi (proporzionale)
L’ULIVO 11.930.983 220 192
RIF.COM. 2.229.464 41 36
LA ROSA NEL PUGNO 990.694 18 16
COMUNISTI ITALIANI 884.127 16 14
DI PIETRO IT. VALORI 877.052 16 14
FED.DEI VERDI 784.803 15 12
U.D.EUR POPOLARI 534.088 10 8
PART.PENS. 333.278   5
SVP 182.704 4 2
I SOCIALISTI 115.066   1
LISTA CONSUMATORI 73.751   1
FORZA ITALIA 9.048.976 137 146
ALLEANZA NAZIONALE 4.707.126 71 76
UDC 2.580.190 39 41
LEGA NORD 1.747.730 26 28
DEM.CRIST.-NUOVO PSI 285.474 4 4
ALTER.SOC.MUSSOLINI 255.354   4
FIAMMA TRICOLORE 230.506   3
PROGETTO NORDEST 92.002   1
       
Senato della repubblica (301 seggi) Voti Seggi (maggioritario) Seggi (proporzionale)
DEMOCRATICI SINISTRA 5.977.347 62 52
DL.LA MARGHERITA 3.664.903 39 32
RIF.COM. 2.518.361 27 22
INSIEME CON L’UNIONE 1.423.003 11 12
DI PIETRO IT. VALORI 986.191 4 8
LA ROSA NEL PUGNO 851.604   7
U.D.EUR POPOLARI 477.226 3 4
PART.PENS. 340.565   3
I SOCIALISTI 126.431   1
LISTA CONSUMATORI 72.199 1 0
L’ULIVO 59.498 1 0
FORZA ITALIA 8.202.890 78 72
ALLEANZA NAZIONALE 4.235.208 41 37
UDC 2.309.442 21 20
LEGA NORD 1.530.667 13 13
ALTER.SOC.MUSSOLINI 214.526   1
FIAMMA TRICOLORE 204.498   1
DEM.CRIST.-NUOVO PSI 190.717   1

La polenta è roba da ricchi

Archiviato in: Attualità, Risparmio, prezzi — Tag:, — Lopippo @ 7:28 pm

Oggi ho mangiato mezzo Kg di polenta, comprata a 1.19€ per il pacco da 500 grammi.

Dunque 2,40€ al Kg, 4.600 lire.

Roba da ricchi…

Connessione via cellulare TIM&NOKIA 9300

Archiviato in: Tecnologia, telecomunicazioni — Tag:, , — Lopippo @ 4:40 pm

Oggi pomeriggio mio zio mi ha fatto configuare il suo cellulare (mi pare un nokia 9300 e un notebook asus) per poter leggere e scrivere la posta elettronica.

Prima di tutto la connessione. Ha installato la Nokia PC Suite, c’è il sottoprogramma apposito (“Connetti ad Internet”). Sono andato sulle impostazioni manuali ed come punto di accesso ho messo ibox.tim.it (utilizzandolo con una scheda TIM). In questo caso non c’era bisogno di nome utente e password. E’ importante sottolineare però che non sottoscrivendo nessuna offerta il traffico gli costerà 6 euro al megabyte (i 5€ della scheda li ha prosciugati l’aggiornamento automatico di norton alla prima connessione).

A questo punto si configura il client di posta elettronica come di consueto, si mette il POP (posta in ricezione) del servizio che ci offre l’e-mail e come SMTP (posta in uscita) quello di chi fornisce la connessione. Dato che stiamo usando tim sarà box.posta.tim.it

A questo punto non ci resta che usare il servizio.

Non si può vivere con 1000 euro al mese?

Archiviato in: Attualità, Risparmio — Lopippo @ 1:03 pm

… eppure in tanti ci riescono.
Ieri al TG hanno trasmesso la commovente storia di un imprenditore (sposato e con 2 figlie) che ha provato a vivere con 1000 euro al mese, e nonostante i sacrifici è arrivato solo al 20° giorno. Dunque ha deciso di aumentare di 200€ lo stipendio dei suoi operai, anche se “meriterebbero di più”. Poi la solita retorica.

Io qualche dubbio ce l’ho…
Cinema, bar/pizzerie/osterie/ristoranti, sigarette, alcool, parrucchiere/barbiere, balera/discoteca, vacanze fuori porta, pay tv, sport, centri estetici/benessere, ecc… in fondo non sono solo degli sfizi?

Il problema è che “lo fanno” senza pensarci, molti spendono anche quello che non hanno e quando arriva il momento di saldare i conti piangono miseria.
Non dico di tornare al dopoguerra, ma nemmeno di fare debiti per dei capricci da consumismo. Nel togliersi uno sfizio non c’è nulla di male, ma troppi si.

Un discorso a parte meritano la spesa per la casa, l’igiene e l’alimentazione. Queste tre cose accompagnate da una cultura media permettono di vivere sani. Anche quicomunque, si può risparmiare sul parque e le brioche.
Fare debiti senza la possibilità concreta di ripagarli è un pessimo comportamento, ma a partire dai nostri governi pare che sia la norma.

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