Exit, puntata del 22-10-2007

By Lopippo

Exit – 22-10-2007 

Premessa: di questo programma non mi piacciono gli applausi (che interrompono i discorsi, oppure non hanno senso), la musica di sottofondo dei servizi (fa un effetto patetico, pacchiano), la presentatrice che invita ad applaudire…

Mutui: i mediatori creditizi portano alle banche molti clienti, e quindi hanno un potere contrattuale maggiore; inoltre facendo fare delle false perizie al rialzo a dei periti compiacenti aumentano la percentuale finanziata dalla banca, ed intascano laute commissioni; la banca guadagna clienti, il mediatore e i periti soldi, e chi paga il mutuo subisce forti spese; vengono inoltre obbligati ad acquistare servizi extra come assicurazioni, dove le banche hanno provvigioni fino al 54%; gli operatori bancari sono fortemente spronati a concludere contratti, la finalità è averee il cliente per molto tempo, e gli vengono promessi incentivi in caso di raggiungimento degli obiettivi, oppure vengono scherniti se i colleghi fanno più affari; le banche consigliano per i mutui i tassi variabili, inizialmente molto più bassi, ma che in pochissimi anni moltiplicano la rata; il rappresentante dell”ABI in studio ha preso atto che queste sono truffe ed ha dichiarato che la situazione generale è trasparente e a favore del cliente; se il cliente non riesce a pagare il mutuo gli si pignora la casa; le banche offrono un servizio di informazione sulle case all’asta che aumentandone la visibilità ne aumenta anche il costo d’acquisto, naturalmente fatto attraverso altri mutui; per l’Adusbef è un conflitto di interessi; per l’ABI è per fare trasparenza e vendere al prezzo di mercato; il ministro Ferrero evidenzia che le banche guadagno lecitamente dal fatto che il prezzo delle abitazioni aumenti.

Sicurezza e sovraffollamento nelle carceri :[in attesa che arrivi Mastella va in onda un servizio sulle prigioni; non verrà ripreso in questa puntata in quanto si dilungano sul caso De Magistris]:ad un anno e mezzo dalla misura straordinaria dell’indulto le prigioni sono di nuovo al limite;

Il caso De Magistris: Mastella dice di voler essere giudicato il prima possibile in quanto persona per bene; il meccanismo dell’avocazione e del trasferimento non è stato attivato da lui ma da altri magistrati; non ha ricevuto comunicazioni ufficiali di essere indagato ma lo legge solo sulla stampa; si è limitato a ratificare provvedimenti presi da altre autorità competenti; da la sua solidarietà a De Magistris; [intervista a De Magistris dove dice che in Calabria c'è una collusione tra chi elargisce finanziamenti pubblici e chi ne fruisce; questa è una opinione personale]; Mastella dichiara di non sapere nulla e che non gliene frega nulla riguardo i fondi europei e come vengano spesi;

Errore
Questo video non esiste
; Mastella dice di non sapere nulla sul caso, e spera che qualcuno intervenga sulla fuga notizie a mezzo stampa; ancora oggi non gli è arrivata la notifica di essere indagato; lamenta di essere processato sui giornali senza che lui sappia di cosa; solidarietà alla Forleo; D’Amico “Questo è quello che dice lei.”, Mastella “No, questo è quello che dico io”; “non ho mai fatto affari in vita mia, se volevo fare affari li facevo nella prima repubblica ” [excusatio non petita]; “io non ho paura perché non ho nulla da temere”; “io ho sempre garantito l’autonomia della magistratura, voglio la magistratura autonoma e indipendente”; [si mangia l'unghia del pollice spesso quando parlano gli altri]; “fino a quando la mia onorabilità non viene garantita vado avanti con tutti gli strumenti, il resto non mi interessa”; “qualcuno non vuole la vita del governo ammazzando me”; “lei è una bella ragazza, è molto brava, ma non tifa per il Napoli”.

[il tono del ministro Mastella è stato deciso, spesso divagava più del dovuto, anche andando fuori discorso, e buttandola letteralmente in caciara; dal fatto che spesso masticava l'unghia del pollice sinistro si evinceva un certo nervosismo; non ha avuto un vero contraddittorio , ha pressoché esposto le sue argomentazioni senza essere confutato; un magistrato si è limitato a chiarire il significato reale delle varie fasi delle indagini; in sostanza è emersa una condotta impeccabile del ministro nei fatti discussi]
Lettera di Buttiglione: nella puntata precedente si era detto che ha tolto 30 milioni destinati a Pompei per darli a chiese e monasteri per motivi clientelari; invece l’ha fatto dovendo fronteggiare un budget ristretto, e quindi destinandoli a progetti approvati antecedentemente.

Il giorno dopo della trasmissione il comandante di polizia che aveva permesso le riprese di Pompei è stato trasferito per motivi di promozione.

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Una Risposta a “Exit, puntata del 22-10-2007”

  1. Mister Dice:

    La crisi dei mutui riguarda solo chi li deve pagare, mentre per le banche si tratta di un periodo fortunato. Infatti perché insistevano a dare mutui a tassi variabili quando erano bassi e poi sono schizzati verso l’alto? Qualcosa mi dice che la consulenza ai clienti non è stata completa dei rischi che si correvano.

    Per Mastella poche parole: usare una trasmissione per discolparsi di fatti forse non commessi tocca i cuori, ma confonde le acque.

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