Premessa: di questo programma non mi piacciono gli applausi (che interrompono i discorsi, oppure non hanno senso), la musica di sottofondo dei servizi (fa un effetto patetico, pacchiano), la presentatrice che invita ad applaudire…
Mutui: i mediatori creditizi portano alle banche molti clienti, e quindi hanno un potere contrattuale maggiore; inoltre facendo fare delle false perizie al rialzo a dei periti compiacenti aumentano la percentuale finanziata dalla banca, ed intascano laute commissioni; la banca guadagna clienti, il mediatore e i periti soldi, e chi paga il mutuo subisce forti spese; vengono inoltre obbligati ad acquistare servizi extra come assicurazioni, dove le banche hanno provvigioni fino al 54%; gli operatori bancari sono fortemente spronati a concludere contratti, la finalità è averee il cliente per molto tempo, e gli vengono promessi incentivi in caso di raggiungimento degli obiettivi, oppure vengono scherniti se i colleghi fanno più affari; le banche consigliano per i mutui i tassi variabili, inizialmente molto più bassi, ma che in pochissimi anni moltiplicano la rata; il rappresentante dell”ABI in studio ha preso atto che queste sono truffe ed ha dichiarato che la situazione generale è trasparente e a favore del cliente; se il cliente non riesce a pagare il mutuo gli si pignora la casa; le banche offrono un servizio di informazione sulle case all’asta che aumentandone la visibilità ne aumenta anche il costo d’acquisto, naturalmente fatto attraverso altri mutui; per l’Adusbef è un conflitto di interessi; per l’ABI è per fare trasparenza e vendere al prezzo di mercato; il ministro Ferrero evidenzia che le banche guadagno lecitamente dal fatto che il prezzo delle abitazioni aumenti.
Sicurezza e sovraffollamento nelle carceri :[in attesa che arrivi Mastella va in onda un servizio sulle prigioni; non verrà ripreso in questa puntata in quanto si dilungano sul caso De Magistris]:ad un anno e mezzo dalla misura straordinaria dell’indulto le prigioni sono di nuovo al limite;
Il caso De Magistris: Mastella dice di voler essere giudicato il prima possibile in quanto persona per bene; il meccanismo dell’avocazione e del trasferimento non è stato attivato da lui ma da altri magistrati; non ha ricevuto comunicazioni ufficiali di essere indagato ma lo legge solo sulla stampa; si è limitato a ratificare provvedimenti presi da altre autorità competenti; da la sua solidarietà a De Magistris; [intervista a De Magistris dove dice che in Calabria c'è una collusione tra chi elargisce finanziamenti pubblici e chi ne fruisce; questa è una opinione personale]; Mastella dichiara di non sapere nulla e che non gliene frega nulla riguardo i fondi europei e come vengano spesi;
[il tono del ministro Mastella è stato deciso, spesso divagava più del dovuto, anche andando fuori discorso, e buttandola letteralmente in caciara; dal fatto che spesso masticava l'unghia del pollice sinistro si evinceva un certo nervosismo; non ha avuto un vero contraddittorio , ha pressoché esposto le sue argomentazioni senza essere confutato; un magistrato si è limitato a chiarire il significato reale delle varie fasi delle indagini; in sostanza è emersa una condotta impeccabile del ministro nei fatti discussi]
Lettera di Buttiglione: nella puntata precedente si era detto che ha tolto 30 milioni destinati a Pompei per darli a chiese e monasteri per motivi clientelari; invece l’ha fatto dovendo fronteggiare un budget ristretto, e quindi destinandoli a progetti approvati antecedentemente.
Il giorno dopo della trasmissione il comandante di polizia che aveva permesso le riprese di Pompei è stato trasferito per motivi di promozione.
Tag: ABI, Adiconsum, aste immobiliari, De Magistris, exit, Ilaria D'amico, mastella, mutui
Ottobre 23, 2007 alle 4:01 pm |
La crisi dei mutui riguarda solo chi li deve pagare, mentre per le banche si tratta di un periodo fortunato. Infatti perché insistevano a dare mutui a tassi variabili quando erano bassi e poi sono schizzati verso l’alto? Qualcosa mi dice che la consulenza ai clienti non è stata completa dei rischi che si correvano.
Per Mastella poche parole: usare una trasmissione per discolparsi di fatti forse non commessi tocca i cuori, ma confonde le acque.