La prima rata è di 398,00 € e va pagata entro il 5 Novembre 2007.
Chi pagherà la prima rata dopo il 5/11/2007 dovrà versare una indennità di mora di 50,00 € entro il 31/12/2007 e 100,00 € entro il 31/03/2008.
Come di consueto dopo il pagamento di ogni rata va inserita la conferma nel form apposito sul totem.
L’importo della seconda rata varia in base al reddito riparametrato, ma per calcolarlo vi rimando alla guida 2007-2008 a pagina 37 e successive. Va pagata entro il 31 Marzo 2008. Riguardo al TRIENNIO gli importi sono:
- 0 per i redditi fino a 14.462 €
- da 174 a 555 per i redditi fino a 28.992€
- 665 per i redditi fino a 36.500
- 744 per i redditi fino a 43.000
- 895 per i redditi fino a 60.000
- 945 per i redditi oltre 60.000
Chi pagherà la seconda rata dopo il 31/03/2008 dovrà versare una indennità di mora di 50,00€ entro il 30/04/2008 e 100,00€ dopo il 30/04/2008.
Una postilla per gli studenti indipendenti:
Lo studente è indipendente (nucleo familiare composto dal solo studente) e ha i seguenti requisiti:
- residenza esterna all’unità abitativa della famiglia di origine, da lmeno due anni rispetto alla data di presentazione della domanda di scrizione, in alloggio non di proprietà di un componente della famiglia di origine
- attività lavorativa documentata che gli abbia consentito di ottenere, da almeno due anni (2005 e 2006), un reddito complessivo annuo non inferiore a 6.500,00.
In mancanza delle due condizioni si fa riferimento a nucleo familiare di rigine dello studente.
Quindi se abitate da soli dal 2006, guadagnate meno di 6.500€ l’anno almeno dal 2005, o siete resindenti presso la proprietà di un parente diretto, non siete considerati studenti indipendenti.
Questo evita all’università truffe di gente domiciliata altrove ad-hoc ma che in pratica vive ancora con i genitori.
E contemporaneamente castra pesantemente i già bassi redditi di chi si è appena affrancato dalla famiglia di origine.
Ottobre 23, 2007 alle 4:04 pm |
Meno male che il diritto allo studio è consetito a tutti… quelli che se lo possono permettere!
Ottobre 23, 2007 alle 4:15 pm |
la seconda rata varia da zero a 2.000€, a seconda del corso e del reddito
comunque l’iscrizione all’università è in genere necessaria solo per gli esami, molti professori tengono le lezioni aperte a chiunque, anche ai non iscritti
un minimo di diritto allo studio c’è, ma che non equivale al diritto a ricevere il titolo
Luglio 20, 2008 alle 4:47 pm |
Beh, però in questo importo è inserita anche la tassa regionale e per chi ha un reddito basso la seconda non costa nulla…
Ottobre 23, 2008 alle 8:37 pm |
giovani, l’articolo sull’anno accademico 2008-2009, è
http://lopippo.wordpress.com/2008/10/19/tor-vergata-tasse-universitarie-anno-accademico-08-09/