Se il magenta è stato inventato 150 anni fa, vuol dire che non esisteva in natura e quindi come creazione è giusto proteggerla tramite brevetto. Ma questo doveva avvenire un secolo e mezzo fa. Infatti è assurdo appropiarsi ora di una scoperta avvenuta tanto tempo fa e così diffusa. Che succederà adesso? Chiederanno i diritti a chi lo ha utilizzato in tutti questi anni? Ai suoi figli all’asilo? Alle pubblicità di decenni fa? Anche gli antenati devono pagare?
Volevo dire che si registrano i colori non per il fatto che esistano perché non avrebbe senso… E tra l’altro sono infiniti… Si registrano quelle tonalità usate da certe aziende o multinazionali.. Per esempio sono registrati il blu barilla e il rosso vodafone… Lo scopo è quello di evitare imitazioni.. Ciao!
Novembre 12, 2007 alle 6:10 pm |
Se il magenta è stato inventato 150 anni fa, vuol dire che non esisteva in natura e quindi come creazione è giusto proteggerla tramite brevetto. Ma questo doveva avvenire un secolo e mezzo fa. Infatti è assurdo appropiarsi ora di una scoperta avvenuta tanto tempo fa e così diffusa. Che succederà adesso? Chiederanno i diritti a chi lo ha utilizzato in tutti questi anni? Ai suoi figli all’asilo? Alle pubblicità di decenni fa? Anche gli antenati devono pagare?
Novembre 12, 2007 alle 9:36 pm |
tutti problemi della legislazione attuale
Maggio 20, 2009 alle 9:35 pm |
Volevo dire che si registrano i colori non per il fatto che esistano perché non avrebbe senso… E tra l’altro sono infiniti… Si registrano quelle tonalità usate da certe aziende o multinazionali.. Per esempio sono registrati il blu barilla e il rosso vodafone… Lo scopo è quello di evitare imitazioni.. Ciao!
Maggio 21, 2009 alle 7:00 pm |
non mi pare socialmente accettabile che ad un privato possa essere data la proprietà di un colore