Lopippo Entertainment

Dicembre 25, 2007

Un giochetto di carte

Archiviato in: Divertenti — Tag:, — Lopippo @ 11:03 pm

Quest’anno a natale mi hanno fatto un giochetto con le carte. Dopo 4 righe di equazioni ho anche capito il perché funziona in quel modo. Ve lo racconto:

Si gioca in due persone. Una mette a terra 3 carte a voi nascoste e su ognuna tante altre quante ne servono per arrivare dal numero rappresentato a 15. Per esempio su un dieci si mettono altre 5 carte (11,12,13,14,15). Voi prendete le carte rimaste alla fine nel mazzo, le contate, e dite all’altra persona che la somma delle tre carte iniziali nascoste è  [8 + il numero di carte rimaste] (ad esempio se fossero rimaste 2 carte avreste dovuto dire 10).

Ora, per chi non sa dell’otto, come si ricava la cosa?

Le informazioni di partenza sono tre:

  1. Si fanno tre mazzetti (A,B,C) , ognuno dei quali ha un numero di carte pari a 15- (il numero della carta di partenza) +1 (la carta calata all’inizio del mazzo)
  2. Le carte nel mazzo sono 40
  3. Il numero di carte rimaste (R)

Le variabili sono quattro (A,B,C,R,), ma l’incognita solo una (A+B+C), quindi con una sola semplice equazione si può trovare il risultato.

(15-A+1)+(15-B+1)+(15-C+1)+R=40

48-(A+B+C)+R =40

48-40+R= (A+B+C)

8+R= (A+B+C)

Dato che R (il numero di carte rimaste nel mazzo) vi è dato conoscerlo, vi basta aggiungere 8 per trovare la somma delle tre carte iniziali. Funziona anche quando le carte nel mazzofiniscono prima di completare i mazzetti, basta sapere quante ne mancano. Per esempio iniziando contre assi sarebbero servite 45 carte, ne mancano chiaramente 5; ma 8-5 =3 è proprio la somma degli assi.

Dicembre 15, 2007

Speculatori in perdita

Archiviato in: Senza Categoria — Lopippo @ 8:24 pm

Dopo il blocco coatto delle strade è venuto anche un peggioramento del clima. E subito i telegiornali titolano “Speculazioni sul prezzo degli alimenti” o cose del genere, ma nello stesso servizio riescono a dire anche “il settore ha subito forti perdite economiche”.

Delle due cose una: o stanno speculando (e quindi guadagnando troppo, anche se non conosco la soglia dove l’abbastanza diventa troppo) oppure sono in perdita.

O forse non stanno speculando, e tutto è come di consueto, ovvero domanda e offerta oscillano, e di conseguenza i prezzi. Non cambia nemmeno l’abitudine di lamentarsi e il vittimismo per trarne vantaggi, di tutti.

Studio aperto si è dilettato in un elenco di prodotti che il contadino vende a 50 centesimi e i dettaglianti a 7 euro… a parte la veridicità e la rilevanza del caso in sé, ma perché alloa la gente non fa spesa dai contadini invece che ai mercati? Sarà forse perché comunque spende meno o fatica meno?

Una cosa interessante è che si lamentano dei finocchi a 1.5€ al Kg, ma le ciliegie cilene a 15€ al Kg sono tutte esaurite e prenotate fin oltre natale…

Qualche giorno fa sono andato all’Ariscount, e ho comprato pasta e succhi di frutta a 66 centesimi al Kg/litro, Sprite a 53 centesimi al litro, ed ero piuttosto soddisfatto. La farina invece stava minimo a 58 centesimi al Kg, 8 centesimi di differenza rispetto alla pasta!

Dicembre 8, 2007

Striscia la notizia

Difensore dei deboli o flagellatore della concorrenza?

Ognuno si faccia una sua opinione.

Link 1

Link 2

Blog su WordPress.com.