Quest’anno a natale mi hanno fatto un giochetto con le carte. Dopo 4 righe di equazioni ho anche capito il perché funziona in quel modo. Ve lo racconto:
Si gioca in due persone. Una mette a terra 3 carte a voi nascoste e su ognuna tante altre quante ne servono per arrivare dal numero rappresentato a 15. Per esempio su un dieci si mettono altre 5 carte (11,12,13,14,15). Voi prendete le carte rimaste alla fine nel mazzo, le contate, e dite all’altra persona che la somma delle tre carte iniziali nascoste è [8 + il numero di carte rimaste] (ad esempio se fossero rimaste 2 carte avreste dovuto dire 10).
Ora, per chi non sa dell’otto, come si ricava la cosa?
Le informazioni di partenza sono tre:
- Si fanno tre mazzetti (A,B,C) , ognuno dei quali ha un numero di carte pari a 15- (il numero della carta di partenza) +1 (la carta calata all’inizio del mazzo)
- Le carte nel mazzo sono 40
- Il numero di carte rimaste (R)
Le variabili sono quattro (A,B,C,R,), ma l’incognita solo una (A+B+C), quindi con una sola semplice equazione si può trovare il risultato.
(15-A+1)+(15-B+1)+(15-C+1)+R=40
48-(A+B+C)+R =40
48-40+R= (A+B+C)
8+R= (A+B+C)
Dato che R (il numero di carte rimaste nel mazzo) vi è dato conoscerlo, vi basta aggiungere 8 per trovare la somma delle tre carte iniziali. Funziona anche quando le carte nel mazzofiniscono prima di completare i mazzetti, basta sapere quante ne mancano. Per esempio iniziando contre assi sarebbero servite 45 carte, ne mancano chiaramente 5; ma 8-5 =3 è proprio la somma degli assi.