La banca mi presta dei soldi che non ho ed oltre ad una percentuale per ogni giorno in cui sto in rosso (interessi debitori), si prende anche una frazione del valore di picco.
Facciamo un esempio (reale!).
Tasso debitore: 7.25%; Commissione di massimo scoperto: 0.125% ; Tasso creditore 1.26%
In tutto il trimestre vado in rosso di 10.000€ per un giorno. Per un giorno invece vado in attivo di 10.000. Nei restanti il conto è sempre a zero.
10.000 € x 1 giorno x 7.25% / 365 = 1.99€ per il tasso debitore (soldi che io do alla banca)
10.000 € x 1 giorno x 1.26% / 365 = 0.35€ (a cui vanno tolte il 27% di tasse, quindi alla fine la banca mi da 26 centesimi)
10.000 € x 0.125% = 12.5€ per la commissione di massimo scoperto (altri soldi dati alla banca)
Entrate: 0.26 €;Uscite: 14.49 €
Legittimità a parte, ma allora perché non mi danno una commissione di massimo “coperto” quando il conto corrente è in attivo?
forse se ne stanno approfittando
——
“Signore, se non gradisce il nostro servizio si rivolga altrove.”
“Provvederò. Vorrei chiudere il mio conto corrente presso di voi.”
“Come mai?”
“Reputo i vostri servizi inadatti alle mie esigenze.”