Immigrazione.Controlli al CAR

By Lopippo

Articolo di Roma Uno

( http://www.romauno.tv/newstestuale.php?id=5119 )

12/07/2008 ore 10:55; I carabinieri della compagnia di Tivoli, nell’ambito di un servizio coordinato di controllo del territorio finalizzato alla repressione del fenomeno dello sfruttamento dell’immigrazione clandestina all’interno del Centro Agroalimentare di Roma, hanno tratto in arresto un cittadino egiziano, nullafacenti e senza fissa dimora, inottemperante all’ordine di espulsione.

Hanno arrestato un clandestino inottemperante all’ordine di espulsione, fin qui pare nulla di strano.

Durante l’attività controllo dei box commerciali del centro, i militari hanno denunciato il titolare di una azienda del settore ortofrutticolo, non un grossista del centro ma un dettagliante, per aver offerto impiego a lavoratori extracomunitari privi di regolare permesso di soggiorno.

Attenzione, notate come il centro resta “pulito”, è stato un dettagliante (acquirente esterno) ad usufruire di lavoro irregolare.

Il blitz dei militari all’interno del Centro ha portato al rintraccio di oltre 15 extracomunitari privi di regolare permesso di soggiorno, nei confronti dei quali sono state avviate le procedure per l’espulsione dal territorio nazionale.

Anche questo sembra routine, ma leggete il seguito…

L’attività dell’arma, presente quotidianamente all’interno del Car, tende a contrastare il fenomeno dell’impiego irregolare di cittadini extracomunitari in grado di offrire forza lavoro a basso costo a favore di produttori e acquirenti. Giornalmente e sin dalle prime luci dell’alba, da diverse periferie della capitale e dal litorale romano, decine di cittadini extracomunitari, per la maggior parte di origine maghrebina, si dirigono verso il Car dove offrono la propria manodopera a prezzi nettamente inferiori rispetto a quelli di mercato, trovando spesso la complicità dei grossisti e degli imprenditori del settore.

Un attimo, sono presenti quotidianamente sia i militari che i lavoratori extracomunitari irregolari? Allora questa non è una notizia, è normale che “quotidianamente” venga arrestato qualcuno, anzi, strano che oggi ne abbiano colto in flagrante solo uno; oppure, normalmente gli irregolari e le irregolarità vengono “tollerati” per quieto vivere, e quando si prende un provvedimento fa notizia!?! Inoltre, come mai continuano ad arrivare QUOTIDIANAMENTE e a DECINE ? Sembrerebbe ovvio che se si sapesse del loro arrivo verrebbero prese le misure adeguate, e che se queste misure fossero efficaci NON NE ARRIVEREBBERO PIU’… periodo ipotetico dell’impossibilità :)

L’attività di monitoraggio e contrasto da parte dei carabinieri ha fatto emergere violazioni della normativa in tema di sfruttamento dell’immigrazione clandestina e della disciplina del lavoro subordinato, con conseguenti ed inevitabili turbative sul piano economico-concorrenziale, che rischiano di pregiudicare il corretto svolgimento delle attività commerciali durante le fasi di contrattazione delle merci.

Diciamo che ad essere turbati sono i facchini regolari, sono loro a vedersi tolto il lavoro dagli irregolari, tutta la manfrina è perlopiù retorica.

I risultati operativi ottenuti scaturiscono anche dalla fattiva collaborazione esistente tra l’arma e i quadri direttivi del Centro Agroalimentare di Roma, finalizzata al monitoraggio di un’area commerciale in costante crescita, che ad oggi risulta sicuramente tra le realtà economiche più importanti del centro Italia.

Una perla :)

I quadri del centro direzionale sono dei grandi, il PODEROSO risultato (arresto di un nullafacente inottemperante all’espulsione e 15 clandestini), SCATURISCE DALLA FATTIVA COLLABORAZIONE con l’arma.

E come non notare la sviolinata propagandistica “sicuramente tra le realtà economiche più importanti del centro Italia”… quest’ultimo pezzo sembra la probabile trascrizione delle affermazioni di un PR del centro direzionale, rese impersonali dal giornalista col risultato di farle sembrare più obiettive.

Successivamente è apparso un altro articolo:

12/07/2008 ore 12:13
CRONACA

Un egiziano è stato arrestato e un commerciante ortofrutticolo denunciato per infrazione alla legge sull’immigrazione. L’operazione si è svolta nel Centro Agroalimentare per combattere la piaga del lavoro nero

(Redazione di Romauno)

Decisamente più stringato del precedente… chi fine hanno fatto i 15 clandestini?

Gli articoli citati sono reali (potete leggerli dai collegamenti), il resto sono mie opinioni, come al solito se non siete daccordo o volete aggiungere qualcosa siete liberi di contraddirmi o intregrare nei commenti.

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