Prima di tutto, chi deve pagarlo?
Detentore non significa essere il proprietario legale, ma solo chi lo possiede fisicamente. Quindi un inquilino che abita in un appartamento ammobigliato, inclusa TV di non sua proprietà, deve comunque farsi carico del canone. Oppure un turista in visita temporanea in Italia. O anche la RAI (dato che non risulta tra gli esenti), e sicuramente possiederà alcuni di detti apparecchi.
C’è anche una minoranza di esenti, ma si tratta esclusivamente di casi particolari di diplomatici e militari.
Dunque possiamo supporre che ogni nucleo familiare e ogni azienda che soddisfi quei requisiti, debba pagare il canone adeguato.
Quante sono i nuclei familiari italiani? Secondo l’ISTAT, nel 2007, 24.282.485 circa, per 59.293.609 residenti.
Quante sono le aziende italiane? Purtroppo non ho ancora trovato un censimento che ne indichi il numero a fine 2007, in una pagina dinamica dell’istat viene segnato al 09-12-2008:
4,3 milioni di imprese dell’industria e dei servizi e 2,6 milioni di aziende agricole. Sono questi i risultati degli ultimi Censimenti generali condotti dall’Istat.
Mentre il ministero del lavoro segnala 23.417.000 lavoratori.
La banca d’Italia segnala circa 71 milioni di turisti stranieri.
Dal bilancio RAI 2007 risulta che gli abbonati* sono 15.896.957, mentre in 983.964 hanno disdetto (319.137) o sono morosi(664.827). Purtroppo non so in quanti abbiano disdetto nel corso degli anni.
*Devo però supporre che abbonato non significhi abbonamento. Se il mio nucleo familiare è composto da 10 persone, risultano 10 abbonati ma 1 solo abbonamento.
Dunque, gli “abbonati effettivi” sono circa 16 milioni (gli abbonamenti non lo so purtroppo), mentre i “potenziali abbonati”:
- 59 milioni di italiani
- 6,9 milioni di imprese
- 71 milioni di turisti
Per un totale di circa 137 milioni…
Mi sembra forzato credere che quell’enormità di persone ed aziende non detenga “apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive“.
Quindi dovremmo scegliere una delle seguenti conclusioni:
- il canone viene estorto solo ad una piccola frazione dei soggetti che secondo la legge dovrebbero pagarlo, mentre la stragrande maggioranza delle famiglie e delle aziende italiane (e dei turisti stranieri) è morosa
- la stragrande maggioranza delle famiglie e delle aziende italiane (e dei turisti stranieri) non possiede apparecchi tecnologici avanzati quanto una radio
- la stragrande maggioranza delle famiglie e delle aziende italiane (e dei turisti stranieri) ha fatto disdetta e non possiede più apparecchi tecnologici avanzati quanto una radio
La più verosimile mi sembra la prima… purtroppo…
Certo se davvero la legge per il canone sugli apparecchi radiovisivi fosse applicata integralmente, la RAI avrebbe molte più risorse e sarebbe pressata a migliorare la qualità del prodotto. Finirebbe così la folle corsa a due con Mediaset a chi si accaparra maggiore audience per poi vendere a peso d’oro gli spazi pubblicitari.
Su una cosa però non concordo: io credo che i termini “abbonato” e “abbonamento” siano equivalenti. Ad ogni abbonamento corrisponde un nominativo che può essere o una singola persona, o un nucleo famigliare o un’azienda. Ad esempio una famiglia di 10 persone può avere 10 apparecchi, ma il canone lo dovrà pagare sempre il capofamiglia. Per questo mi sorprende il dato che su circa 24 milioni di nuclei famigliari solo 16 milioni risultino abbonate. Ciò mi porta a supporre che il resto passino il tempo libero a leggere, ad uscire con gli amici oppure siano evasori totali.
Commento di mister — Gennaio 18, 2009 @ 1:19 pm
infatti al giorno d’oggi è impensabile che una persona non detenga un apparecchio atto o adattabile alla ricezione del segnale radiotelevisivo; può darsi che per “abbonato” intendano “nucleo familiare”,ma oltre ai milioni di nuclei familiari restano fuori anche milioni di aziende e turisti, secondo me tutti morosi in quanto non pagheranno finché non verrà estorto loro con la forza
d’altra parte applicare veramente la legge sarebbe il modo più veloce per farla abolire a furor di popolo, quindi si preferisce applicarla in maniera discreta
Commento di Lopippo — Gennaio 18, 2009 @ 3:05 pm